Però chiamami.
Però chiamami
Compagnia XE
Però chiamami è uno spettacolo di danza inclusiva che nasce dall’esigenza profonda di portare in scena un bisogno universale: quello di esserci, di sentirsi riconosciuti, di appartenere a qualcuno e a qualcosa. È il desiderio di chiamarsi, appunto, come gesto che unisce, che mette in relazione, che restituisce identità. Essere parte di un mondo che, pur trasformato, non smette di custodire sogni, case e luoghi da abitare, reali o interiori.
Sul palco si intrecciano e trovano equilibrio forze opposte e complementari: la solitudine e l’incontro, la riflessione e l’impulsività, l’amore per le piccole cose quotidiane e il desiderio di esplorare spazi senza confini. L’azione scenica diventa così un continuo movimento tra intimità e apertura, tra ciò che trattiene e ciò che spinge oltre, in un gioco di contrasti che restituisce la complessità del vivere.
In questa prospettiva, la casa diventa metafora centrale: non solo luogo fisico, ma corpo più grande, spazio che cresce alla luce del sole e si riposa nel silenzio della notte, senza mai smettere di sognare. Le parole di Khalil Gibran, tratte da Il Profeta, risuonano come eco poetica di questa visione: “Non sogna forse la vostra casa? E non abbandona in sogno la città per i boschi e le colline?”.
Lo spettacolo diventa allora un invito a riconoscere nel proprio corpo e nella propria voce una dimora sempre viva, pronta a muoversi, a trasformarsi, a cercare legami.
Date, orari e luogo
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Data20 Dicembre 2025
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Ora inizio21:00
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Luogo di svolgimentoTeatro delle Spiagge
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Dettagli
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coreografiaGiulia Ciani
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collaborazione per la coreografiaAlessandra Passanisi, Viviana Angelillo
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in scenaViviana Angelillo, Giulia Ciani, Fabrizio Mangani, Alice Montanelli, Luca Muratore Scarpi, Alessandra Passanisi
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scenografiaGiulia Ciani
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proiezione video tratto daRooms Francesco Margarolo